QUADRUMIKI
La serie Quadrumiki è una riflessione sul tempo, sull’esercizio dell’attesa, fatta di estenuazione, speranza,
sconfitta, smarrimento. Un tempo insieme quieto e impalpabilmente teso, in cui il pescatore si riflette nell’acqua e perde i suoi confini,
la sua forma abituale, e diviene qualcosa di nuovo e di noto insieme. Marnika racconta: “Guardo il mare ogni volta che torno a casa… L’attenzione ai riflessi è un gioco di sempre e l’acqua, come lente, mi rimanda a forme di profondità, ogni volta una coscienza nuova mi accompagna… Dal mare emerge la mia essenza, l’animo spensierato gioca nel corpo riflesso e si distoglie da ciò che non conosce, da ciò che fa paura, come nella vita. Il momento per riflettere diviene uno spazio senza tempo”. Silenzio, solitudine, sospensione dal mondo e insieme immersione nel tempo eterno della ripetizione di gesti, questo è in Quadrumiki. Scrive Fausto Raschiatore: “Questo
lavoro, costruito da pezzi unici, è la sintesi ragionata di una serie di scatti lavorati in post produzione e trattati con materiali chimici speciali, autoprodotti. Colpisce, oltre all’essenzialità dei contenuti e al lirismo delle cromie, quella particolare atmosfera, enigmatica e
intensa, che coniuga l’immensità del cielo con le riflessioni del pescatore e il ritmo dei riflessi e delle onde. Un clima psicologico singolare che avvolge l’uomo oppresso da incertezze e paure che s’interroga sul futuro, collocato in una trama stilistica che vibra emozioni
e sentimenti contrastanti, ed evoca sensazioni indefinite”.



















